lunedì 24 gennaio 2011

Italia unita e divisa - seconda parte

Ormai siamo entrati nel 2011, l'anno delle celebrazioni per il 150º anniversario dell'unità d'Italia. Il 17 marzo gli italiani a quanto pare avranno qualcosa da festeggiare... cantando insieme "Bella ciao" e "Giovinezza"? Spero proprio di no.



Qui sul blog ne abbiamo già parlato, dell'unità d'Italia, qualche tempo fa: trovate la prima parte nel post del 26.10.10.

Oggi invece vorrei segnalarvi un curioso cruciverba a tema, provate a risolverlo!


E poi continuare invitandovi alla riflessione: com'è cambiata in questi 150 anni l'immagine che l'Italia ha dato di sé all'estero?
(per esempio: partiamo dalla moda, un modello di eleganza e stile, e arriviamo a Berlusconi...)



Qualcosa abbiamo già visto insieme in un mio post del 2010.
Ora ci aiuta a capirlo meglio anche un articolo della Repubblica, citato da un altro blog amico (i cui aggiornamenti, vi ricordo, trovate sempre disponibili nella colonna qui a destra).

Io invece, soprattutto in questi giorni, preferisco non esprimermi oltre...

giovedì 20 gennaio 2011

Le figurine Panini: ce l'ho, manca...



La storia del successo della famiglia Panini è legata indissolubilmente alla famosa raccolta di figurine – in primo luogo quelle dei calciatori – a partire dai primi anni Sessanta. Un articolo del Corriere della Sera ripercorre questa storia in occasione del cinquantesimo anniversario dell'uscita del primo album e ci propone il breve video "Cinquant'anni di calcio e ricordi" (guardatelo!) che ripercorre la storia di questo successo tra immagini e interviste. "Volevamo la felicità dei bambini", dice Umberto Panini, indicando la chiave dell'inatteso successo.

Come già hanno scritto qualche tempo fa gli amici di Chiodo sc(hi)accia chiodo',
"La figurina, assieme alla cugina cartolina postale, è stata il primo mass-medium visuale del Novecento, popolare, ubiquo, persuasivo. Nel '61 Giuseppe e i suoi fratelli Benito, Franco e Cosimo stamparono la faccia onesta e pacifica di Bruno Bolchi in maglia nerazzurra, il primo di migliaia di calciatori da incollare. Oggigiorno l'album dei calciatori Panini è compagno fedele di scuola, luogo in cui, durante l'intervallo i ragazzini barattano le figurine durante la ricreazione con la litania del 'cel'ho- cel'ho- manca' ".


Un gioco che per tanti adulti è un ricordo magico legato a emozioni e sensazioni passate, e che da oggi viene allargato all'ambito della moderna comunicazione digitale, con applicazioni sul sito Web della Panini che consentono di personalizzare le immagini dei giocatori, fino a sofisticate applicazioni per iPhone e iPad.

lunedì 17 gennaio 2011

Milano, Milano una bella città.

Da piccola, giocando, usavo a volte questa filastrocca per fare la conta e decidere a chi toccava: "Milano, Milano una bella città, si beve si canta l'amore si fa. Hai visto mio marito? Sì. Di che colore era vestito? N-E-R-O." E si cominciava a contare...

Il NY Times lo scopre solo ora, che Milano è davvero bella. Meglio tardi che mai. La piazza infatti al quinto posto nella classifica dei 41 luoghi da visitare nel 2011. Si fanno eco della notizia numerose pagine di riviste e giornali: per esempio quelle del quotidiano Il Giornale (se per caso volete esercitarvi anche con l'inglese, fatelo qui leggendo l'articolo originale).

Cosa ci offre Milano, oltre la moda e lo shopping?

Per cominciare il Duomo, di cui potete fare subito un tour virtuale, con facciata e vetrate recentemente restaurate,

il Castello Sforzesco,

il Teatro alla Scala e l'omonima piazza;

tra i musei ci sono da visitare il nuovissimo Museo del Novecento, inaugurato lo scorso dicembre,
e la Triennale, dove Borsalino espone fino a marzo, molti dei suoi cappelli più famosi, legati al mondo del cinema.

E ancora, il Cenacolo vinciano (meglio conosciuto come L'Ultima Cena di Leonardo) e la basilica di S.Ambrogio,

e la zona dei Navigli, lungo i quali si può passeggiare godendosi l'atmosfera artistica di giorno, mentre di notte avremo solo l'imbarazzo della scelta tra bar, locali e ristoranti tipici, musica dal vivo...
Non solo passeggiare: lungo i Naviglio si possono anche fare splendide escursioni in barca.

Ovviamente, non è tutto. Ma per oggi basta.

Insomma, credo che potrebbe davvero essere la meta migliore per il nostro viaggio scolastico di quest'anno, a maggio: voi cosa ne pensate?

giovedì 13 gennaio 2011

Ferrari? No, grazie.



Oggi parliamo della mitica 500, la più amata dagli italiani, un'auto la cui storia scorre parallela a quella dell'Italia del secondo dopoguerra.




Per celebrare l'anniversario dell'unità nazionale, la rivista L'Espresso ha giocato con un elenco di 'cose italiane', pescando nella storia industriale, culturale, sportiva e popolare del nostro Paese. Una sorta di inventario con cui raccontare l'Italia attraverso i suoi oggetti. E la Cinquecento è presente all'appello.

Un'auto creata dalla gente per la gente, "superutilitaria" e concorrenziale nel prezzo: in totale, considerando tutti i suoi modelli prodotti, ne sono stati venduti venduti quasi 5 milioni di esemplari. Un'auto che ha fatto parecchia strada e che dal mese di dicembre 2010 è disponibile anche in una nuova versione bicolore bianca e rossa. Questa inedita combinazione richiama il mondo retrò delle macchine americane anni '50 e l'arte Pop ed è solo la prima di una serie bicolore che sarà lanciata nei prossimi mesi.


Offre oggi infinite possibilità di personalizzazione e un motore a benzina tra i più “ecologici” al mondo: per esempio, una funzione di serie lo spegne automaticamente quando ci si ferma nel traffico o al semaforo, e i suoi consumi sono così ridotti che se tutti lo avessimo sarebbe come piantare ognuno 30 alberi.

E non ha niente da invidiare ai bolidi di F1: guardate un po' come si cimenta sul famoso circuito italiano del Mugello!

lunedì 10 gennaio 2011

L'Epifania... tutte le feste si è portata via


Il giorno 6 gennaio, mentre in Spagna si celebrava l'arrivo dei Re Magi, in Italia con la visita della Befana si cominciavano a riporre gli addobbi natalizi negli scatoloni, dove rimarranno fino al prossimo dicembre.

Le vacanze sono finite, si torna a scuola e al lavoro... Beh, quest'anno a dire il vero siamo stati così buoni da meritare qualcosa in più oltre ai dolci o al carbone. Molte scuole infatti hanno fatto il ponte regalandoci ancora qualche giorno di riposo: è bastato unire la giornata di festa dell'Epifania alla domenica e riaprire il 10 gennaio!

Ma sapete chi è questa Befana di cui tanto si parla e si scrive?

Numerose pagine e blog amici ci vengono in aiuto e lo raccontano. Provate  digitare "Befana" nel motore di ricerca di questo blog (in alto, in cima alla colona di destra, dove c'è scritto "Cerca nel blog"; poi la sezione "Collegato da qui"). Per esempio Zanichelli ce lo spiega, Noi parliamo italiano pubblica una poesia di Pascoli a lei dedicata, Impariamo l'italiano ci propone su Facebook, tra i tanti contenuti utili, un paio di interessanti spezzoni tratti da Rai 1: il primo racconta storia e tradizioni della Befana, mentre nel servizio del telegiornale (TG1) vediamo come tradizioni e beneficenza si uniscono in moto a Milano mentre in Veneto trionfano i roghi delle streghe.

E io cosa vi regalo?
Prima di rincominciare con il tran tran quotidiano invito studenti e colleghi a navigare tra le numerose sezioni del blog e scoprire l'aggiunta di alcuni link utili.
E per chiudere in musica, un video in ricordo di queste feste e del successo della festa di Natale celebrata nella nostra scuola.