giovedì 20 gennaio 2011

Le figurine Panini: ce l'ho, manca...



La storia del successo della famiglia Panini è legata indissolubilmente alla famosa raccolta di figurine – in primo luogo quelle dei calciatori – a partire dai primi anni Sessanta. Un articolo del Corriere della Sera ripercorre questa storia in occasione del cinquantesimo anniversario dell'uscita del primo album e ci propone il breve video "Cinquant'anni di calcio e ricordi" (guardatelo!) che ripercorre la storia di questo successo tra immagini e interviste. "Volevamo la felicità dei bambini", dice Umberto Panini, indicando la chiave dell'inatteso successo.

Come già hanno scritto qualche tempo fa gli amici di Chiodo sc(hi)accia chiodo',
"La figurina, assieme alla cugina cartolina postale, è stata il primo mass-medium visuale del Novecento, popolare, ubiquo, persuasivo. Nel '61 Giuseppe e i suoi fratelli Benito, Franco e Cosimo stamparono la faccia onesta e pacifica di Bruno Bolchi in maglia nerazzurra, il primo di migliaia di calciatori da incollare. Oggigiorno l'album dei calciatori Panini è compagno fedele di scuola, luogo in cui, durante l'intervallo i ragazzini barattano le figurine durante la ricreazione con la litania del 'cel'ho- cel'ho- manca' ".


Un gioco che per tanti adulti è un ricordo magico legato a emozioni e sensazioni passate, e che da oggi viene allargato all'ambito della moderna comunicazione digitale, con applicazioni sul sito Web della Panini che consentono di personalizzare le immagini dei giocatori, fino a sofisticate applicazioni per iPhone e iPad.

3 commenti:

Peonia ha detto...

Le figurine Panini me le ricorderò sempre!

Avete fatto bene a postare questo articolo, fanno parte indelebile della cultura di noi italiani :-)

Cristina Monti ha detto...

Grazie Peonia.

Un altro blog proprio oggi si occupa dello stesso argomento, guarda:

http://italianocr.blogspot.com/2011/01/ce-lho-ce-lho-celo-celo-celo-mi-manca.html

Peonia ha detto...

L'ho visto!
Io facevo la collezione di Garfield :-)