giovedì 13 gennaio 2011

Ferrari? No, grazie.



Oggi parliamo della mitica 500, la più amata dagli italiani, un'auto la cui storia scorre parallela a quella dell'Italia del secondo dopoguerra.




Per celebrare l'anniversario dell'unità nazionale, la rivista L'Espresso ha giocato con un elenco di 'cose italiane', pescando nella storia industriale, culturale, sportiva e popolare del nostro Paese. Una sorta di inventario con cui raccontare l'Italia attraverso i suoi oggetti. E la Cinquecento è presente all'appello.

Un'auto creata dalla gente per la gente, "superutilitaria" e concorrenziale nel prezzo: in totale, considerando tutti i suoi modelli prodotti, ne sono stati venduti venduti quasi 5 milioni di esemplari. Un'auto che ha fatto parecchia strada e che dal mese di dicembre 2010 è disponibile anche in una nuova versione bicolore bianca e rossa. Questa inedita combinazione richiama il mondo retrò delle macchine americane anni '50 e l'arte Pop ed è solo la prima di una serie bicolore che sarà lanciata nei prossimi mesi.


Offre oggi infinite possibilità di personalizzazione e un motore a benzina tra i più “ecologici” al mondo: per esempio, una funzione di serie lo spegne automaticamente quando ci si ferma nel traffico o al semaforo, e i suoi consumi sono così ridotti che se tutti lo avessimo sarebbe come piantare ognuno 30 alberi.

E non ha niente da invidiare ai bolidi di F1: guardate un po' come si cimenta sul famoso circuito italiano del Mugello!

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