E le parole dei miei alunni, quest'anno.
"Io sono di Ibiza dove fa freddo a Natale, ma abito a Maspalomas dove fa caldo a Natale. (...) Mi piace il Natale con il freddo, il camino, il fuoco, i dolci tradizionali, la cena con gli amici, il pranzo con la famiglia, dormire fino a mezzogiorno, vedere come piove dietro la finestra, tutto il contrario che a Maspalomas. (...) Dopo 14 anni sono stata a Ibiza e ho passato il Natale come prima. Ho dovuto comprare abbigliamento e calzature d'inverno, perché non avevo quasi niente" (Caty)
"Era il 1982... io avevo amici in Germania e sono partito per Colonia. Ci sono rimasto per Natale e Capodanno: è stata la prima volta che ho visto nevicare in città... dopo, il 5 gennaio, sono dovuto ritornare a casa e al lavoro" (Fernando)
"A mezzanotte e mezza mia sorella Vanessa si è vestita da Babbo Natale per fare una sorpresa ai piccoli della casa, come mio nipote che è stato molto contento. Quando Babbo Natale gli ha dato il suo regalo, lui gli ha dato una borsa con dei centesimi di euro per ringraziarlo... Dopo gli ha detto:
"Alcuni anni fa ho lavorato in un albergo molto bello come cantante. L'albergo era pieno di gente e io cantavo di sera per molti clienti, soprattutto bambini che ballavano come pazzi sulla pista la musica disco. Alle Canarie il Natale non si sente uguale perché fa molto caldo" (Maribel)
"Il bello del Natale è rivivere i valori come l'amore nella mia famiglia. Per me non esiste il Natale ideale, ma solo il Natale che noi decidiamo. Per questo, il più bel Natale può essere quello che celebreremo la prossima settimana di quest'anno" (Tomás)
"C'era una volta un ragazzo che amava molto l'Italia (...) Dopo sette ore di viaggio è arrivato a Roma dove lo aspettavano due amici (...) I suoi amici avevano pensato di fargli una festa a sorpresa (...) a quel punto si è accesa la luce. Lì c'erano tante persone che non vedeva da tempo. (...) È stata proprio una bella serata: il ragazzo ha riso, ha mangiato, ha parlato, ma la cosa più importante è che ha capito oppure ha scoperto quanto i suoi amici gli volevano bene" (Javier)
"Abito su un'isola dove non ci sono gli inverni. Fa sempre caldo ed è soleggiato. Due anni fa la mia famiglia voleva trascorrere le feste natalizie in una località diversa. Allora abbiamo scelto un viaggio in Svizzera sulle Alpi. Avevamo voglia di vedere la neve, cosa che qui non c'è. (...) Accanto all'albero abbiamo costruito un gran pupazzo di neve e dall'altra parte un gran igloo. I figli lavoravano la neve come se fossero in spiaggia giocando con la sabbia, ma con i guanti! Questo Natale è stato meraviglioso e indimenticabile" (Inge)
"Quando avevo sette anni è stato il Natale più bello della mia vita. Ci siamo riuniti tutta la famiglia, dieci nipoti e nove zii con i loro mariti e mogli. Le mogli hanno cucinato per quattro giorni, i nonni hanno ucciso le galline per fare il gran brodo per tutti i giorni del Natale, poi hanno ucciso un agnello, un porco e diversi conigli per cucinarli e servirli nella notte di Natale e a mezzogiorno di Natale. Quei giorni tutti abbiamo mangiato troppo" (Marisol)
"Un ricordo felice, un pensiero di pace, una musica dolce, una casa... i miei nonni... un sogno, già un sogno che non ritorna mai più. I miei cani abbaiando, giocando, l'odore della cucina casereccia, odore speciale di Natale (...) Una semplice festa felice" (Elena)
"Ogni anno mio fratello e io facevamo l'albero di Natale, questa era un'attività molto divertente per noi. Mio fratello diceva sempre che la mia parte dell'albero era la più brutta e la sua parte la più bella, e io non ero d'accordo. Invece adesso noi non facciamo l'albero di Natale perché nostra mamma ha comprato un albero che non si può più fare" (Estefanía)
CARO BABBO NATALE,
- questo è il primo Natale che scrivo a te. Scrivo sempre ai Re Magi, che sono spagnoli. Il vantaggio è che loro sono tre e tu sei solo. Il vantaggio tuo è che arrivi prima. Se possibile, desidero felicità pace e lavoro per tutti. Gli stivali vado a comprali quando ci sono i saldi (Pilar)
- come va tutto al Polo Nord? Molto freddo? Qui tutto bene, e si sa, più caldo che freddo (...) Quest'anno non chiedo niente, preferisco che mi sorprendi (Carla)
- come stai? Spero bene perché hai molto lavoro in queste date! (...) Questo Natale sono molto felice perché posso passare questa stagione di festa in casa e non all'ospedale come altri anni (Fayna)
- Lei forse non mi conosce. Quest'anno la mia professoressa di italiano mi ha chiesto che scriva una lettera di desideri a Lei. Qui c'è un elenco: (...) conoscere gente con altri punti di vista e fare più amici, mantenere viva l'illusione e l'immaginazione, vivere nuove esperienze, essere più forte per cominciare un'altra volta, riciclare e inventare di più, non smettere di cambiare (Mari Cristo)
- torno a chiedere di nuovo, come ogni anno, la pace nel mondo e cibo per tutti. Per me: salute e amore -questa volta trovare il mio principe azzurro per favore (Silvia)
- io spero che quest'anno vinco la lotteria, non devo lavorare e posso andare in viaggio in Italia. Voglio trovare un fidanzato molto bello per esercitare la lingua. Lo so che è poco, ma tutti gli anni spero la stessa cosa e non l'hai mai portata... (Ana)
- come ogni anno in questo periodo ti scrivo una lettera per chiedere di esaudire alcuni desideri per Natale. Oggi non chiedo per me, lo faccio per altre persone che non possiamo abbandonare (...) So che tutti i desideri sono molto difficili, ma tu con la tua magia e la tua bontà puoi ottenere una cosa così bella (Ana)
- per l'anno prossimo io desidero che tutte le persone del mondo possano essere felici e avere salute, perché questa è la cosa più importante per godere le altre cose (Tatiana)
- questa è la mia lettera. Non è grande, ma io non posso chiedere di più perché altrimenti Lei dice: "Questo ragazzo è una faccia tosta!" (Jose)
- PS: se mentre cerchi queste cose trovi un i-Pod, il mio è rotto.
PS2: l'abbraccio te lo do quando ti vedo, perché l'anno scorso non ho visto cambi. Se il mondo non merita un cambio, tu non meriti un abbraccio (Cristina)
CARISSIMO GESÙ BAMBINO,
- io non voglio niente per me, chiedo solamente due cose molto semplici. Vorrei chiedere una matita e una gomma (...) Con la matita disegno ospedali e scuole per i bambini nei paesi poveri e con la gomma cancello tutte le guerre e i conflitti d'ora innanzi. Ti piace l'idea? (Amelia)
- oggi ti rivelo un segreto. 2010 anni fa era difficile cibare un bambino, ancor più difficile era allevarne due. Dunque i tuoi genitori non hanno detto che sono nati due gemelli, tu ed io (...) Ora sei abbastanza grande per sapere che hai una sorella gemella che d'ora in avanti ti aiuterà con tutte le funzioni natalizie. Non vedo l'ora di abbracciarti (Astrid)
BUON NATALE A TUTTI





























