martedì 29 marzo 2011

La Vespa oggi compie 65 anni: auguri!


La Vespa è uno storico modello di scooter della Piaggio presentato sul mercato il 29 marzo 1946.

Il nome, famoso in tutto il mondo, sembra sia nato da un'esclamazione di Enrico Piaggio che alla vista del prototipo esclamò: "Sembra una vespa!", per via del suono del motore e delle forme della carrozzeria.

E, come scrive Omar Calabrese su una delle tante pagine ufficiali, "mai nome fu più adatto ad un oggetto. La vespa, infatti, è un insetto simpatico: individualista, indipendente, amante della natura, anche se pericoloso e improduttivo (visto che non fa il miele). Si muove velocemente, senza sosta, un po’ dappertutto, quasi ad interpretare quel che dice l’etimologia (to scoot significa filar via alla svelta). 

La fortuna di questo onomastico è stata d’altronde straordinaria. Era un nome comune, è diventato nome proprio di un veicolo, ma poi è stato capace di ritornare ad essere di nuovo nome comune (si dice infatti “la” Vespa, ma anche “una” Vespa), e anzi qualche volta viene impiegato anche a coprire più genericamente veicoli non prodotti dalla Piaggio. Nella storia, mi pare che qualcosa di simile sia capitato solo all’aspirina. Come ogni nome fortunato, la Vespa ha anche “messo su famiglia”. Nella stessa linea sono stati infatti chiamati nell’ordine Ape, Moscone e Grillo altri tre veicoli Piaggio. Tutti insetti, a far proseguire l’idea di un piccolo motore (e del suo ronzio) che vola dovunque e comunque." 


Dal '46 a oggi la Vespa è diventata un vero e proprio oggetto di culto.
Auto a due ruote del primo dopoguerra, bandiera della rivoluzione giovanile, acclamato simbolo di stile in equilibrio sulla tradizione, la Vespa è qualcosa di più che lo scooter più venduto nel mondo, o un significativo simbolo del design italiano: è un irripetibile fenomeno di costume che accompagna la storia italiana dal 1946 ad oggi. Questa storia la potete leggere nel libro:


O anche percorrere attraverso le immagini di numerosi film, ad esempio:

Vacanze romane (1953)

Caro diario (1993),
in cui Nanni Moretti scrive:
"Caro diario, c'è una cosa che mi piace fare più di tutte".
Cosa? Guardatelo:






Ma la Vespa è una diva anche in Quadrophenia (1979), Il talento di Mr. Ripley (1999), La Carica dei 102 (2000), American Pie (1999), Respiro (2002), The Interpreter (2005), ...


Insomma, forse oggi è proprio il caso di cantare insieme a Lunapop: "Ma quant'è bello andare in giro con le ali sotto ai piedi!"

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